Con questo articolo sfatiamo 10 miti o leggende che ancora oggi resistono nel mondo del fitness e dell’allenamento in generale…

E’ un articolo simpatico e leggero che vuole tenervi informati.

Andiamo subito al sodo!

 

Addominali alti e bassi.

NO NO e poi ancora NO!!!

Non esistono addominali alti e bassi; la parete anteriore è composta dal retto dell’addome che origina dallo sterno e si inserisce sull’osso pubico. E’ un muscolo UNICO e fusiforme e nelle persone allenate e con bassa percentuale di massa grassa forma la cosiddetta “tartaruga” o “six pack” in inglese.

Se avete un trainer che vi propone esercizi per migliorare i vostri addominali alti…cambiate trainer!

 

Per assottigliare il giro vita fai molti addominali.

Senza dubbio avrete visto molte persone in una sala fitness ammazzarsi di crunch (tra l’altro non il miglior esercizio per la parete addominale) per sperare di perdere centimetri dal giro vita….sono ancora li che pompano ma con i kg di ciccia in più sempre al loro posto.

Per assottigliare il giro vita devo perdere tessuto grasso quindi devo DIMAGRIRE (non perdere peso…ti rimando alla lettura del precedente articolo “dimagrimento: perchè non riesco?“); mi devo impegnare ad avere una alimentazione il più possibile corretta!

 

Lo squat in completa accosciata danneggia le ginocchia. 

Ecco un altro mito del mondo del fitness portato avanti con incredibile tenacia.

Se fosse vero i powerlifter sarebbero tutti sulla sedia a rotelle, visto che eseguono questo esercizio anche tutti i giorni e sempre sotto il parallelo.

Non eseguire l’accosciata sotto il parallelo significa solamente alleggerire il carico e non attivare al meglio tutte le strutture coinvolte in questo splendido esercizio.

Esistono numerose pubblicazioni che spiegano in dettaglio la biomeccanica applicata ai tre big (squat, stacco, panca); Vi invitiamo ad una sana lettura!

 

Per dimagrire devo soffrire mangiando pochissimo. 

Altro luogo comune assolutamente errato e superato.

Sicuramente conoscete una persona che è stata a dieta almeno una volta privandosi spesso di pasta, riso e pane e riducendo al minino vitale le calorie.

Approcci di questo tipo falliscono miseramente primo perchè troppo estremi e quindi non protraibili nel tempo (di solito da Lunedì a Mercoledì poi si smette…); inoltre un così basso apporto calorico introduce uno stato di “carestia” nel quale il corpo si sente minacciato dal repentino abbassamento delle calorie e quindi riduce drasticamente il metabolismo non permettendo assolutamente di perdere grasso.

 

Il nuoto è lo sport più completo. 

Altra fandonia bella e buona. Il nuoto certamente è un bellissimo sport non mi fraintendete; ma affermare che è lo sport più completo è certamente poco veritiero.

La lotta invece di cosa manca?? Il pugilato? La ginnastica artistica?!??!?

Il nuoto, per esempio, essendo un sport ciclico, è carente nello sviluppo delle cosiddette capacità coordinative, importantissime soprattuto per i bambini dagli 8 ai 12 anni.

 

Se vuoi dimagrire corri. 

In realtà la risposta sarebbe, si!

Si…ma…quando si corre le calorie consumate sono date dalla distanza, non dalla velocità con cui si percorre il tragitto; ne consegue che è importante correre per più chilometri piuttosto che correre velocemente per pochi metri (sempre che l’obiettivo sia il dimagrimento).

Altresì non si può sperare di perdere grasso solo correndo, magari una volta alla settimana.

Il nostro corpo brucia sempre un mix di macronutrienti (proteine carboidrati e grassi), quindi sperare di perdere grosse quantità di grassi facendo la corsa è una falsità pazzesca!

In una maratona per esempio (ricordatevi che sono 42 km e 195 metri), si perdono pochissimi grammi di grasso; quindi che faccio? Mi sparo?? NO!

Semplicemente i risultati si vedono alla lunga e con un impegno che va oltre la corsa di 30 minuti svolta una volta alla settimana. Come al solito il discorso è più ampio e abbraccia lo stile di vita  alimentare e la qualità della vita (sonno, stress, riposo mentale etc…)

 

Dopo i 30 anni il metabolismo scende e addio. 

E’ vero se tu vuoi che sia così. L’efficienza metabolica deriva dallo stile di vita del soggetto e su quanto esso abbia investito tramite l’allenamento, l’alimentazione e un sano stile di vita.

E’ possibile innalzarlo? Certo ed in qualsiasi momento.

Bisogna conoscersi, conoscere il proprio corpo, saperlo ascoltare e gestire.

Esistono oggi varie applicazione per smartphone che contano le calorie di ciò che introducete separando per voi i macronutrienti.

La programmazione di un allenamento risulta fondamentale per raggiungere i propri obiettivi; andare in palestra e non avere idea di quello che si sta facendo è utile tanto quanto andare a fare shopping!

 

Con i pesi le donne diventano grosse. 

Certo e Babbo Natale passa il 24 notte!

Nessuno diventa l’incredibile hulk con i pesi a meno che non si segua un allenamento specifico con determinati carichi ed intensità.

Piuttosto, il lavoro con i pesi può favorire un innalzamento del metabolismo dovuto all’aumento del tessuto muscolare che a parità di peso consuma di più del tessuto adiposo.

Tutto sta al come si lavora quindi non all’uso dei manubri o bilancieri in sé.

Ti rimando al precedente articolo : il sollevamento pesi fa diventare “grossi”?

 

Ho sudato tantissimo! Sono dimagrito. 

Neanche tagliandoti una gamba!

Spesso mi concedo una sauna perchè mi piace, mi rilassa e permette di espellere tossine; puntualmente incontro un individuo che felice come una pasqua mi dice: “oggi avrò perso 2 kg qua dentro!”

Sfortunatamente per lui la perdita c’è ma è solo di liquidi!

Quindi dopo la sauna effettivamente sulla bilancia segnerò 2 o 3 kg in meno ma non sono sicuramente dimagrito. Ho solo perso peso.

Dopo avere ripristinato l’acqua persa semplicemente bevendo, il peso tornerà al momento prima della sauna.

 

Più sudo durante un allenamento e più faccio fatica, più grasso perdo. 

Eh no! In realtà è vero l’esatto contrario; durante una attività fisica il corpo ridistribuisce il flusso sanguigno mandando più sangue dove serve: di più ai muscoli e meno agli organi interni (quindi niente parmigiana prima di allenarti!).

Se noi facciamo attività fisica al caldo o peggio indossando quegli orrendi leggings che fanno sudare che succede? Che le arterie della cute si vasodilatano creando un conflitto che è tutt’altro che positivo: il cuore si trova ad aumentare i suoi battiti per mandare il sangue sia a cute che ai muscoli. La frequenza cardiaca sale e quindi dirai: “evviva!”

Eh no! Perchè il massimo consumo di grassi si ha a riposo; se l’obiettivo è il dimagrimento occorre concentrarsi sul post workout e su una programmazione mirata all’obiettivo e a lungo termine. Durante l’allenamento l’organismo sposta il consumo di energie ricavandole soprattutto dai carboidrati, non dai grassi.

Se pensi di ucciderti durante una sessione in palestra perché pensi che in quell’ora perderai tanto grasso allora perché vai ad allenarti solo 2 volte a settimana e non 10 ore al giorno tutti i giorni? Pensaci!

 

A presto

Giuseppe