“La medicina osteopatica è una filosofia, una scienza e un’arte.

Il suo corpus filosofico abbraccia il principio dell’unità strutturale funzionale dell’organismo vivente nella salute e nella malattia.

Quello scientifico comprende il sapere biologico, comportamentale, chimico, fisico e spirituale in relazione al mantenimento e al ripristino della salute e all’identificazione, alla prevenzione, alla cura e al sollievo della malattia.

La medicina osteopatica è arte perché applica questa filosofia nella pratica della medicina e della chirurgia in tutte le branche specialistiche.

La salute si basa sulla capacità naturale dell’organismo umano di resistere e combattere gli influssi nocivi dell’ambiente e di compensarne gli effetti; di far fronte, con adeguate riserve, allo stress abituale della vita quotidiana e al grave stress occasionale imposto dagli eccessi dell’ambiente e dell’attività.

La malattia comincia quando questa capacità naturale si riduce o quando viene superata o sopraffatta da influenze nocive.

La medicina osteopatica riconosce che molti fattori indeboliscono questa capacità e la naturale tendenza al recupero, e che fra i fattori più importanti ci sono disturbi locali e lesioni del sistema muscoloscheletrico.

La medicina osteopatica si occupa quindi di liberare e sviluppare tutte le risorse su cui si fonda la capacità di resistenza e recupero, riconoscendo così la validità dell’antica considerazione secondo cui il medico ha a che fare con un paziente, oltre che con una malattia.”

Tratto da: “Special Committee on Osteopathic Principles and Osteopathic Technic”

Kirksville College of Osteopathy and Surgery, 1953

Tutto ciò cosa significa? Beh, non è facile da spiegare in poche righe ma cercheremo di farti capire al meglio le potenzialità del nostro lavoro.

Quella che hai appena letto è la più completa definizione di osteopatia che si possa trovare ma, al suo interno tale definizione nasconde anni di lavoro e di concetti.

Alla scienza osteopatica vengono attribuiti 4 principi che la caratterizzano:

1- IL CORPO E’ UN’UNITA’; LA PERSONA E’ UN’UNITA’ DI CORPO MENTE E SPIRITO.

La persona è regolata, coordinata e integrata attraverso le funzioni interdipendenti dei sitemi anatomici, fisiologici e psicosociali collegati. Dal punto di vista anatomico tutte le strutture del corpo sono collegate e rese dipendenti l’una dalle altre dal tessuto connettivo o dalle fasce. Dal punto di vista fisiologico, le funzioni corporee sono in sinergia tra loro e regolate dal sistema circolatorio e nervoso. I sistemi endocrino, immunitario e muscoloscheletrico interagiscono tra loro e rispondono a stimoli o eventi interni ed esterni al corpo come una sola unità funzionale.

2- IL CORPO E’ CAPACE DI AUTOREGOLAZIONE, DI AUTOGUARIGIONE E DI CONSERVAZIONE DELLA SALUTE

In condizioni ottimali, il corpo, la mente e lo spirito lavorano al massimo grado per conservare la salute e per guarire. Una buona regolazione omeostatica, vix medicati naturae (il potere curativo della natura), una circolazione corretta, una buona alimentazione e una sana vita psicologica e spirituale, sono le armi per mantenere alto il livello di salute e guarigione.

3- LA STRUTTURA E LA FUNZIONE SONO IN RELAZIONE RECIPROCA

“La malattia è il risultato di anomalie anatomiche a cui fa seguito una perdita dell’armonia fisiologica” – Andrew Taylor Still. Non si può scindere la relazione esistenza tra la struttura anatomica di un organo o di un sistema dalla sua funzionalità e fisiologia. Tutte le componenti del nostro corpo sono in stretta relazione anatomica e funzionale.

4- UNA TERAPIA RAZIONALE POGGIA SULLA COMPRENSIONE DEI PRINCIPI BASE DELL’UNITA’ DEL CORPO, DELL’AUTOREGOLAZIONE E DELL’INTERRELAZIONE DI STRUTTURA E FUNZIONE

La valutazione del paziente da parte dell’osteopata presuppone l’applicazione e integrazione dei principi sopra descritti. Ciò che noi identifichiamo e definiamo malattia non è l’invasione dell’ospite da parte di un’unità eziologica in qualche modo classificabile, ma è piuttosto una caduta della capacità di automantenimento del corpo. La malattia è un effetto, e non una causa, della disfunzione o della condizione patologica.

 

Avete mai sentito un vostro amico o parente dirvi: “Sono andato dall’osteopata perché avevo male a collo; mi ha trattato tutto tranne il punto in cui avevo male e ora il dolore è scomparso”.

Il concetto espresso è il cuore dell’osteopatia: non trattiamo il sintomo, ma la causa!

Se andate da un’osteopata che vi tratta con delle tecniche che a vostro parere non serviranno a nulla per farvi stare meglio, non preoccupatevi: sta lavorando per il vostro bene! Sta lavorando per ottenere il meglio da e per il vostro corpo!

I prossimi articoli sull’osteopatia parleranno di argomenti specifici come per esempio il trattamento per le cefalee ed emicranie.

Continuate a seguirci.

A presto.

Matteo

*Le definizioni di osteopatia e dei principi osteopatici e le citazioni sono state estrapolate dal libro “Fondamenti di medicina osteopatica”, Casa Editrice Ambrosiana.